F i s c o a l l a p o r t a t a d i t u t t i


CALENDARIO

SCADENZE FISCALI


G e n n a i o

Nel calendario fiscale nazionale sono rappresentate tutte le prossime scadenze fiscali da rispettare. 

La prima scadenza da tenere a mente è fissata alla data dell’11 gennaio 2021, termine per il versamento dei contributi INPS dovuti in favore di colf e badanti da parte dei datori di lavoro domestici.

Si tratta dell’ultima scadenza relativa ai contributi dovuti per il 2020.


A seguire, c’è la scadenza per le domande di accesso ai contributi a fondo perduto.

Sono due le date da segnare in rosso sul calendario:

14 gennaio, per gli esercenti attività nei centri storici

15 gennaio, in relazione al bonus fondo perduto previsto dai decreti Ristori


Lunedì 18 è il termine degli adempimenti periodici per le partite IVA, ovvero per i versamenti dell’imposta sul valore aggiunto, Irpef ed INPS.


https://youtu.be/NsMXWZvsxI0 


Tabella con le principali scadenze fiscali:

Adempimento                                                                     Scadenza

Versamento 4° rata contributi datori di lavoro domestico 11 gennaio

Domanda contributi a fondo perduto Centri Storici             14 gennaio

Domanda contributi a fondo perduto decreto Ristori     15 gennaio

Versamenti IVA, Irpef ed INPS                                     18 gennaio

Ripresa versamenti sospesi (50% ai sensi del DL Agosto) 18 gennaio

Versamento bollo fatture elettroniche 4° trimestre 2020     20 gennaio

Ravvedimento acconto IVA                                                 27 gennaio

Elenchi Intrastat                                                             27 gennaio


Entrando nello specifico, per esempio il 20/01/2021 vi è il pagamento, in unica soluzione, dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre dell'anno. 

Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l'assolvimento dell'imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell'imposta di bollo ai sensi del D.M. 17 giugno 2014.


M a r z o

10 Marzo

E' l’ultimo giorno per presentare la dichiarazione dei redditi per chi non è riuscito a farlo entro il 10 Dicembre dell’anno precedente.

Versamento dei contributi INPS da parte del lavoratore agricolo tramite modello F24; le Banche e le Poste italiane devono versare le ritenute sui bonifici effettuate dai contribuenti nel mese precedente; i sostituti d’imposta devono versare le ritenute del mese di settembre dell’anno precedente sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni, redditi di capitale e redditi diversi sempre tramite modello F24, i sostituti d’imposta devono anche versare l’imposta sostitutiva dell’ Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti nel mese precedente; ovviamente avviene il versamento dell’IVA del mese di febbraio, gli enti e gli organismi pubblici e le amministrazioni centrali dello Stato devono versare l’IVA dovuta a seguito di scissione dei pagamenti relativa al mese precedente con il modello F24.


31 Marzo

Versamento del contributo annuale al fondo indennità risoluzione rapporto di agenzia; trasmissione dati della sorveglianza sanitaria, i soggetti sono i medici competenti per la sorveglianza sanitaria in azienda, come adempimenti c’è la trasmissione  all’INAIL dei dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria.


E se non si rispettano le scadenze ? ->>> Ravvedimento operoso : strumento che permette la regolarizzazione, ultimo giorno utile, per rettificare omissioni, errori e ritardi.


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PROROGA SCADENZE FISCALI

Le scadenze fiscali sono rappresentate da tutti i termini temporali di pagamento da rispettare nel calendario fiscale nazionale. Una problematica tutta italiana è quella relativa alle proroghe fiscali.

Data l’emergenza causata dalla pandemia del Covid-19, il Governo ha adottato delle misure fiscali per agevolare i pagamenti e posticipato le scadenze.

L'imposta municipale unica (IMU) 

è la tassa sulla proprietà degli immobili.
Va pagata per le prime case solo se considerate di lusso.
Si paga sempre per la seconda abitazione e altri immobili.
Il versamento della prima rata (ACCONTO IMU) è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente e deve essere corrisposta entro il 16 Gennaio. Il  versamento della rata  A SALDO dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote.
La scadenza del conguaglio è stata spostata dal 16 dicembre al 28 febbraio 2021. Questa disposizione rientra nella Legge di conversione del Decreto di proroga dello stato di emergenza Covid-19.
Nel quadro dell’emergenza sanitaria è stata approvata lo scorso 25 novembre 2020 la legge di conversione del decreto sulla proroga dello stato d’emergenza Covid-19. Un rinvio necessario per permettere ai Comuni di avere maggiore tempo per poter calcolare il prospetto delle aliquote e regolamenti della nuova IMU.


Il saldo e stralcio, invece, riguarda esclusivamente le persone fisiche che versano in una grave e comprovata situazione di difficoltà economica e consiste in una riduzione delle somme dovute al Fisco.                                Si tratta di una vera e propria pace fiscale aperta a tutti coloro che hanno uno o più debiti con l’Agenzia delle entrate-Riscossione. Prevista anche la possibilità di rateizzare il debito con una riduzione degli interessi da pagare.

L’art.4 del Decreto Ristori quater posticipa dal 10 Dicembre 2020 al 1° Marzo 2021 il termine di versamento delle rate afferenti alla pace fiscale aventi scadenza nel 2020.


I sostituti d'imposta utilizzano la Certificazione unica(Cu), per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi.
Il decreto collegato alla legge di Bilancio 2020 ha previsto che, a decorrere dal 2021, il termine per la consegna al contribuente della Certificazione Unica è anticipato dal 31 al 16 marzo 2021.


L'Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’'ires e l’'imposta sul reddito delle società, determinata annualmente applicando un'aliquota proporzionale alla base imponibile formata dai ricavi meno i costi deducibili.

L'irap è l’imposta regionale sulle attività produttive. 

La proroga, disposta dai decreti Ristori e Ristori quater, riguarda la seconda o unica rata degli acconti Irpef Ires e Irap 2020, il cui termine di versamento è prorogato al 30 aprile 2021 a favore dei soggetti che, nel primo semestre 2020, hanno subito una riduzione di almeno il 33% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019.



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730 PRE COMPILATO


Accesso e scadenza della dichiarazione dei redditi

Per richiedere l'accesso al sito dell'Agenzia delle Entrate occorre avere uno di questi tre sistemi di autentificazione:

                        

  • dal 14 maggio può essere modificata, accettata e inviata la dichiarazione dei redditi;
  • entro il 30 settembre deve essere presentata la dichiarazione dei redditi ( modello 730 );
  • entro il 30 novembre va inviato il modello dei redditi persone fisiche.

Come si presenta:

1. Presentazione diretta :

  • indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio
  • compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta.
  • verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi.
  • indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio
  • compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’Irpef, anche se non esprime alcuna scelta.
  • verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi.
2. Presentazione tramite sostituto d’imposta, Caf o professionista abilitato:

Il CAF è un'organizzazione costituita generalmente in s.p.a., alla quale i datori di lavoro ei lavoratori si rivolgono per ottenere assistenza fiscale.



L'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi riguarda i seguenti soggetti :

  • I titolari di partita IVA anche se nell’anno di riferimento non hanno prodotto redditi;
  • Soggetti che nel corso dell’anno hanno avuto più di un datore di lavoro, che hanno ricevuto più Certificazioni Uniche e per i quali l’imposta dovuta è superiore a 10,33 euro;
  • Lavoratori dipendenti che hanno percepito indennità o somme dall’INPS (come la disoccupazione) o da altri enti sulle quali non sono state applicate ritenute;
  • Lavoratori domestici (colf, badanti e babysitter);
  • Lavoratori ai quali sono state erogate detrazioni d’imposta o deduzioni dal reddito non dovute, come nel caso del bonus Renzi di 80 euro;
  • Contribuenti che hanno percepito redditi da tassare con imposta sostitutiva;
  • Contribuenti che hanno percepito redditi soggetti a tassazione separata corrisposti da soggetti non tenuti ad applicare la ritenuta alla fonte a titolo di imposta;
  • Contribuenti che non hanno pagato nel corso dell’anno le addizionali Irpef comunali e regionali, che verranno quindi calcolate con la dichiarazione dei redditi.

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BONUS FISCALI COVID


Bonus Locatori


l Bonus affitti 2021 è un contributo previsto dalla Legge di Bilancio 2021 a favore del proprietario dell’immobile che abbia intenzione di ridurre il canone di locazione. Tramite credito di imposta fino al 50% della riduzione del canone entro il limite annuo massimo di 1.200 euro.  Per poter beneficiare del bonus affitto 2021, il proprietario dell’immobile deve comunicare per via telematica alla
Agenzia delle Entrate.  Per i contratti in essere a partire dal 29 ottobre 2020.


Bonus vacanze 


Il bonus vacanze è un contributo governativo dall’importo massimo di 500 euro da utilizzare in Italia per soggiorni in alberghi, villaggi turistici, agriturismi, B&B e altre strutture ricettive autorizzate.

Possono richiedere il bonus vacanze i nuclei familiari con ISEE non superiore ai 40mila euro e una Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) in corso di validità.

Il bonus vacanze deve essere speso in un’unica soluzione e può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto.

L’importo del bonus varia secondo la numerosità del nucleo familiare:

·        500 euro per un nucleo composto da almeno 3 persone.

·        300 euro per le famiglie composte da 2 persone.

·        150 euro per una sola persona.    

Bonus ristorazione 

   E' un aiuto economico per un minimo di 1000 euro ed un massimo di 10.000 euro per
favorire la spesa di prodotti agroalimentari. IGP e DOC.   
Riguarda la filiera della ristorazione. Si ottiene facendo domanda tramite gli appositi codici della ristorazione. Per accedere a questo buono uno dei requisiti necessari è il calo del fatturato.

Bonus auto 

Una misura per incentivare 'acquisto di veicoli a emissioni ridotte, che punta a ridurre le emissioni dannose della salvaguardia dell'ambiente. Disponibili i 700 milioni di euro per tutti i cittadini che decideranno di acquistare un veicolo a basse emissioni nel 2021. Veicoli con emissioni di CO2 da 20g/km: 6.000 euro con rottamazione e 4.000  senza;veicoli con emissioni di CO2 da 21 a 60g/km: 2.500 euro con rottamazione e 1.500 senza.


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F24

Il modello F24 è un modello che serve per versare le imposte, i contributi e altri importi a favore dello stato, regioni, comuni e enti previdenziali. È rivolto ai lavoratori dipendenti e ai possessori di partita IVA. Invece per i lavoratori autonomi vi è l’obbligo di compilazione online. Esiste anche un modello F24 unificato che ha lo scopo di far sì che i contribuenti possano versare l’importo dovuto in un’unica soluzione con eventuale compensazione dei debiti con crediti, la quale compensazione può essere verticale o orizzontale.

 -Quando, come, chi può/lo deve versare?

Il modello F24 deve essere utilizzato da tutti i contribuenti, titolari e non titolari di partita Iva, per il versamento di tributi, contributi e premi. 
Il modello F24 si può utilizzare come modello unificato per effettuare pagamenti in un unica operazione di pagamento, si può utilizzare per pagare principalmente l'IRPEF , l'IRES ,l'IVA  e,ritenute tasse erariali ,le imposte regionali e quelle comunali.

-Quanti tipi di F24 esistono?

Esistono 5 modelli di F24:
1.  F24 ordinario
2.  F24 accise, per il pagamento delle imposte su fabbricazione e vendita di prodotti
3. F24 EP,per i pagamenti verso gli Entri Pubblici
4.  F24 Elementi Identificativi, per il pagamento di automobili da immatricolare che arrivano da altri Stati Membri della UE;
5. F24 semplificato, solitamente usato per imposte erariali, regionali e di Enti Locali.


Siti
https://www.pmi.it/tag/modello-f24
https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/pagamenti/f24/cosa-f24


-Cosa bisogna fare in caso di errori ?

Gli errori che più frequentemente si commettono nel codice fiscale :     

* Nel caso in cui ci si accorga che la compensazione effettuata con un modello F24 presentato a saldo zero risulti errata, il contribuente può effettuarla correttamente presentando un nuovo modello F24 e chiedendo all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate l’annullamento del primo modello F24 errato.

* L'errata compilazione dei modelli di versamento consistono nella sbagliata indicazione del : -codice tributo -periodo di riferimento

                        

                                           

-Quali sono i tributi per il quale viene usato?

Il modello F24 va utilizzato per pagare :

•imposte sui redditi (Irpef, Ires)

•ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale

•Iva

•imposte sostitutive delle imposte sui redditi,dell’Irap e dell'Iva

•imposte sui giochi

•Irap

•addizionale regionale e comunale all'Irpef

•accise, imposte di consumo e di fabbricazione

•contributi Inps, Inail, Inpgi, Cipag, Cnpr, Enpacl, Enpap, Enpapi, Epap, Eppi, Cnocl e premi Inail

•Imu, Imi, Imis, Tari e Tasi

•Tosap/Cosap, Imposta comunale sulla pubblicità/canone per l’installazione di mezzi pubblicitari.                                                        

Nel modello F24 nello spazio “codice ente/codice comune” deve essere riportato il codice catastale del Comune in cui sono ubicati gli immobili o le aree e gli spazi occupati.
















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